Giornata Mondiale dell’emofilia Parte il progetto “Emofilia in a day”

Milano 17 Aprile 2017

Otto Associazioni Pazienti italiane insieme per realizzare il primo social movie sull’emofilia
ispirato ai grandi del cinema con il contributo non condizionato di Sobi.
 Testimonial social del progetto il collettivo di artisti di Casa Surace

Milano 17/04/2017‘Fatti un film e diventa protagonista’. Questo quanto chiedono le Associazioni che aderiscono al progetto Emofilia in a day. Destinatari: tutti coloro che gravitano in questo mondo, pazienti, caregiver, medici, infermieri, insegnanti, amici, educatori sportivi... tutti quelli che conoscono in un modo o nell’altro la patologia e che vogliono raccontarla in prima persona. Un progetto lanciato in occasione della Giornata Mondiale dell’Emofilia 2018 per far crescere la sensibilità su questa rara malattia genetica e per mettere la vita di chi ha a che fare con “lei” al centro della narrazione, con autenticità ed emozione.
Come racconta il logo stesso della campagna, una pellicola cinematografica che scandisce il giorno e la notte, Emofilia in a day vuole portare in scena una giornata “normale” in compagnia dell’emofilia grazie al contributo di chi la conosce da vicino e ci convive – direttamente o indirettamente - ogni giorno.
L’ispirazione arriva dai grandi nomi del cinema: Gabriele Salvatores con il suo ‘Italy in a Day’ e prima ancora Ridley Scott che nel 2010 ha realizzato il primo social movie, ‘Life in a Day’. Il principio di fondo rimane lo stesso: ‘condividi un momento della tua giornata e inviacelo’. In questo caso il “frame” da catturare sarà connesso in qualche modo all’emofilia - dai semplici gesti quotidiani, a momenti speciali o difficili – e per inviarlo basterà caricarlo sul sito dell’iniziativa www.emofiliainaday.it in modo semplice e rapido dal proprio smartphone. Si ha tempo fino al 31 luglio 2018. Il montaggio di tutti i contributi ricevuti entro quella data darà vita al primo film documentario ‘social’ sull’emofilia.
La landing page della Campagna è collegata a tutti i siti delle Associazioni di pazienti che danno il patrocinio al progetto: ACE di Milano Onlus, Associazione degli Amici dell’Emofilia di Palermo, AVES onlus Parma, A.E.L. Associazione Emofilici del Lazio Onlus, AESA Associazione Emofilici Salerno, ARCE della Campania, Associazione emofilici e talassemici Vincenzo Russo Serdoz di Ravenna e FedEmo.
Un social movie non può che avere un testimonial social: Casa Surace, un collettivo di comici partenopei con grande successo sui social, ha deciso di supportare il progetto proprio a partire dal 17 aprile con la pubblicazione di un video creato ad hoc per l’iniziativa. A loro anche il compito di sfatare alcuni falsi miti legati all’emofilia, con il tono leggero e ironico che li caratterizza, in una sezione dedicata della landing page www.emofiliainaday.it.

“Crediamo molto nell’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso nuovi canali e nuovi formati come quelli proposti dal progetto Emofilia in a day e partner inaspettati come Casa Surace entrando così in un maggior numero di case, o meglio di smartphone, degli italiani, facendo conoscere la patologia e soprattutto cercando di contrastare ogni pregiudizio verso le persone che ne soffrono e le loro famiglie” ha dichiarato Sergio Lai, General Manager di Sobi Italia. “Siamo un’azienda che non porta semplicemente nuove possibilità terapeutiche in grado di restituire qualità di vita alle persone con emofilia, ma vogliamo contribuire a cambiare il paradigma sociale per cui non si emargina più ciò che non si conosce, ma lo si comprende e accoglie. Per questo sosteniamo Emofilia in a day, un progetto che si pone l’obiettivo di dare maggiore visibilità e importanza a questa patologia, arrivando a parlare anche a un target giovane e social, coinvolgendo le persone con emofilia attraverso un linguaggio empatico ed emozionante”.

Cos’è l’emofilia
L’emofilia è una malattia rara di origine genetica - si eredita attraverso il cromosoma X (x-linked) - caratterizzata dalla carenza di uno specifico fattore della coagulazione. L’emofilia A è dovuta alla carenza di Fattore Ottavo (VIII) e ha una prevalenza di 1 caso ogni 10.000 nati maschi, mentre nell’emofilia B si ha una carenza di Fattore Nono (IX), con una prevalenza di 1 caso ogni 30.000 nati maschi.
In genere le persone affette da emofilia oltre alle problematiche tipiche dello stato emorragico, presentano anche altre complicanze correlate alla malattia, tra cui le principali sono gli emartri, sanguinamenti che avvengo all'interno delle articolazioni (gomito, polso, caviglia, ginocchio, ecc.) e che se non immediatamente e adeguatamente trattati possono portare ad artropatia cronica e disabilità.
Attualmente il trattamento dell’emofilia avviene attraverso la somministrazione del farmaco (emoderivato o ricombinante) contenente il fattore coagulativo carente. I due principali regimi terapeutici per l'emofilia sono: la terapia “on demand” (al bisogno, cioè al momento del sanguinamento) e la profilassi, che invece prevede la somministrazione costante del fattore carente per prevenire le emorragie gravi e proteggere i pazienti. La Federazione Mondiale dell'Emofilia raccomanda la profilassi come terapia ottimale in quanto può impedire l'emorragia e la distruzione delle articolazioni.

Sobi
Sobi è un'azienda farmaceutica multinazionale dedicata alle malattie rare. La missione di Sobi è sviluppare e rendere disponibili terapie e servizi innovativi per migliorare la vita dei pazienti. Il portfolio di prodotti si concentra principalmente sull'emofilia, sulle malattie infiammatorie e sulle malattie genetiche. Sobi commercializza inoltre farmaci per le malattie specialistiche e rare per diverse aziende partner in Europa, Medio Oriente, Nord Africa e Russia. Sobi è pioniera nelle biotecnologie, con capacità riconosciute a livello mondiale nella biochimica delle proteine e nella produzione di farmaci biologici. Con Headquarter a Stoccolma, in Svezia, Sobi è presente in più di 25 Paesi, con oltre 850 dipendenti. Quotata al Nasdaq di Stoccolma (STO: SOBI), nel 2017, Sobi ha registrato un fatturato totale di 6,5 miliardi di Corone Svedesi. L’affiliata italiana si occupa della distribuzione dei suoi farmaci oltre che per l’Italia, anche per Malta e Cipro attraverso l’affiliata in Grecia, controllata da Sobi Italia.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.sobi.com.


Argon Global Healthcare                                       Sobi – Swedish Orphan Biovitrum
Miriam.Lupia@remove-this.argonhealthcare.com                        Chiara Loprieno – 348 8818732
Pietro.Pierangeli@remove-this.argonhealthcare.com                  chiara.loprieno@sobi.com